L’urgenza dell’emergenza..una continua esigenza!

L’urgenza dell’emergenza..una continua esigenza!

Aprile 23, 2019 3 di Alessandra Sangiorgio

Pensare in grande in un contesto che ci vede sempre più piccoli, sempre più occupati a gestire le emergenze, ci fa percepire come lontani siano i buoni propositi di qualche mese fa, quando ci si cimentava in grandi promesse elettorali, pronti a scommettere sul futuro radioso di un territorio che attendeva soltanto il “Salvatore” di turno, capace di gestire l’enorme flusso di turisti ben disposti nei confronti di un contesto socio-politico perfettamente organizzato e competitivo con le migliori località turistiche internazionali.

Ma le urgenze si trasformano presto in emergenze ed oggi siamo in emergenza rifiuti (che novità!). Domani saremo anche in emergenza traffico, dopodomani in emergenza acqua.

Nulla di nuovo, ovviamente, e, sempre per rimanere nell’ovvio, la colpa non è nostra: noi siamo soltanto le vittime ed i nostri amministratori locali sono costretti a gestire quel che, a livello regionale, politici meno avveduti di loro gestiscono male (poco importa se ben si conoscono,  si riconoscono ed appartengono alle stesse famiglie “allargate”).

In un paese marinaro certamente le promesse abbondano, come saggezza popolare insegna, ma per non disperdere nell’aria promesse e sogni (insieme a carta e residui urbani vari al soffiar dello scirocco) avremmo bisogno di amministratori impegnati a sopportare l’onere ed il carico delle responsabilità piuttosto che a gareggiare nello “scaricar barili”.

So bene che è una vera impresa, ma non sono emergenze nate ieri, un mese fa o un anno fa! Chi è stato votato deve a sua volta votarsi alla “cosa pubblica”, sbracciarsi, trovare soluzioni, altrimenti potrà solo sperare che giunga presto una nuova urgenza che faccia dimenticare l’attuale emergenza. Oppure torniamo alla politica del “panem et circenses”?