#DirittiAlCuore

#DirittiAlCuore

Maggio 3, 2019 0 di Giusy Caleca

«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.»

Articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana

Il 17 maggio si celebra la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, istituita nel 2007 per volere dell’Unione europea. L’obiettivo principale di questa giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema persistente dell’omofobia e sulla necessità di tutelare le persone che ancora oggi subiscono abusi e discriminazioni in base al loro orientamento sessuale o identità di genere.

Il 17 maggio 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità eliminò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

Al 17 Maggio 2019 l’omosessualità è reato in 70 paesi al mondo.

Al 17 Maggio 2019 in 13 paesi del mondo l’omosessualità viene condannata con la pena di morte.

Al 17 Maggio 2019 in Italia manca ancora una legge che contrasti chiaramente gli episodi di omotransfobia, che ancora portano alla discriminazione di centinaia di persone.

Il disegno di legge che prevederebbe l’estensione della legge Mancino-Reale al movente d’odio basato sulla discriminazione in base all’identità di genere ed orientamento sessuale, è ferma al Senato da più di quattro anni.

Ecco perché parlare di diritti civili nel 2019, purtroppo, è ancora necessario.

Perché i pregiudizi sono duri a morire; perché nonostante l’omosessualità sia ancora stigmatizzata in molte zone della nostra Italia, è solo attraverso l’informazione e la sensibilizzazione che i diritti delle persone LGBTQI+ si stanno evolvendo in maniera significativa nel corso degli anni.

Sensibilizzazione. Sensibilizzazione al rispetto delle identità sessuali.

L’Associazione Fiore Daphne è una associazione di promozione sociale che si occupa di sensibilizzazione e di prevenzione su 4 tematiche di disagio sociale : dca, omofobia, xenofobia e violenza.

E’ attiva sul territorio dal 2013 e mette in pratica il suo lavoro attraverso mostre, convegni gratuiti nelle scuole, seminari, progetti educativi, sportelli d’ascolto, eventi e collaborazioni, sia nel territorio che al di fuori di esso, lottando da sempre contro stereotipi e preconcetti.

L’Associazione Fiore Daphne è lieta di invitare la cittadinanza a partecipare al suo primo evento contro l’omofobia.

Vi aspettiamo il 19 Maggio, presso il Teatro Anton Rocco Guadagno, alle ore 18.30, con #DirittiAlCuore.

L’evento, organizzato in partenariato con Arcigay Sez. Palermo, Agedo Sez. Palermo, Famiglie Arcobaleno , GayLex e Exit Palermo, sarà articolato in vari momenti di sensibilizzazione sulla tematica, con numerose testimonianze e interventi, tra cui l’Avv. Cathy La Torre, fondatore dello studio legale GayLex, Leonardo Palazzolo e Francesco Colonna, fautori del movimento social #giacomometticiunafirma per il riconoscimento delle famiglie arcobaleno, Denise e Deborah, che hanno partecipato al programma televisivo C’è posta per te per raccontare la loro storia di discriminazione, la rappresentazione teatrale dell’attore Vincenzo Profetto e l’esibizione di Valkiria Les Paillettes.

Verranno proiettate delle video-interviste e saranno ospiti sul palco i vari rappresentanti delle Associazioni Partner, oltre ad avere un punto informazioni sempre disponibile.

Vi Aspettiamo, c’è assolutamente bisogno di dire e ripetere con forza: “No all’omofobia!”

Giusy Caleca (Associazione FIORE DAPHNE    )