Vale tutto

Vale tutto

Maggio 10, 2019 8 di Alessio Navarra

Si può fare politica sulla pelle dei più deboli? Ad esempio dei bambini? O dei più poveri? E di chi lotta ogni giorno per vedere riconosciuti i propri diritti fondamentali?

Ma certo che si, in Italia da oggi, vale tutto.

Vi chiederete dove voglio arrivare, e lo spiego con un esempio: in una famiglia qualunque, i più piccoli sanno che esistono dei limiti tra quello che si può e quello che non si può fare. Sanno che non si risponde male a papà e mamma. Se sono dei bravi ragazzi sanno anche che non bisogna prendere in giro i compagni di scuola, che magari stanno peggio di loro, che non possono comprarsi i vestiti nuovi o che magari hanno un difetto fisico. Vi dirò di più, i ragazzi perbene, sanno chiaramente che ruttare è maleducazione.

Solo che tutto questo vale fino a quando un bel giorno il papà, durante il pranzo, non si libera con un enorme e appagante rutto. Beh, da lì in poi è un liberi tutti. I ragazzi capiscono che, se lo fa papà, allora si può fare.

Ecco, questo è quello che sta succedendo in Italia, vale tutto. Perché quelli che fino a ieri erano dei limiti, quasi naturali, che l’etica, il rispetto reciproco, l’educazione o semplicemente il buonsenso, ci suggerivano, adesso sono caduti; perché chi ci dovrebbe fare da guida e da esempio, ma che soprattutto è chiamato a tracciare una rotta nel governo dello Stato, ha deciso che del rispetto, dell’etica e ancora di più del buonsenso, possiamo bellamente fregarcene, se questo può essere utile a loro per guadagnare qualche consenso in più.

Volete qualche esempio? Il Ministro Salvini definisce “confezionati” i bambini che arrivano dall’Africa (molti dei quali muoiono nella traversata, ma ormai questo diviene secondario). E’ ovvio che così i seguaci del Ministro sono legittimati a sfogarsi sulla pelle di quei bambini.

Sempre il Ministro, di cui sopra, si permette di paragonare un’avversaria politica (Boldrini) ad una bambola gonfiabile, per di più con un “simpaticissimo” ashtag, #sgonfialaboldrini. Questa pessima ironia sessista è stata il via libera all’apertura delle fogne con la conseguente valanga di fango pubblicata sui profili social dei followers del Ministro.

Visto? Vale tutto!

Per non parlare di quell’altro campione del Ministro Fontana, che definisce “schifezze” le coppie gay. O quel post che trasuda violenza, in cui ancora Salvini si fa fotografare con un mitra in mano e con la frase di accompagnamento “Siamo armati” rivolto a chi democraticamente e sui contenuti attacca lo stesso Salvini. O ancora il “Vieni avanti Gretina” col quale il quotidiano Libero attacca una ragazza di 15 anni (Greta Thunberg) rea di aver provato a svegliare il mondo e le istituzioni dal torpore che sta portando alla distruzione dell’ambiente che ci circonda.

Potrei continuare con l’elenco ma penso che questo basti per capire che potete stare tranquilli, in Italia vale tutto…fino a quando non ci accorgeremo che l’odio e la volgarità avranno portato le lancette del tempo un po’ troppo indietro per poter tornare umani.

P.S. A me #nummestabenecheno