Scribo…ergo sum

Scribo…ergo sum

Giugno 4, 2019 0 di Giuseppe Lo Porto

La comunicazione è un processo di trasmissione di informazioni da un emittente a un ricevente (o destinatario) e perché avvenga si deve utilizzare un canale (mezzo di trasmissione).

Fin qui l’aspetto più propriamente tecnico. E voi già vi chiedete se ho deciso di scrivere un trattatello di pragmatica, certamente e fortemente annoiati da questa mia premessa.

Urge un chiarimento, perciò mi soffermo sulla differenza che c’è tra un candidato ed un amministratore. Il primo usa la comunicazione per affermare, per criticare, per obiettare, per spiegare, per enfatizzare le proprie promesse. Il secondo usa la comunicazione soprattutto per informare e per mettere al corrente di come sta operando l’amministrazione.

Ecco il punto: di recente leggo numerosi (molto numerosi in verità!) comunicati stampa del nostro Sindaco utilizzati esclusivamente per comunicare idee o buoni propositi e, a volte, per dare informazioni marginali.

Va criticato un amministratore che vuole tenere aggiornata la cittadinanza? No di certo! Ma ad un lettore più attento potrebbe sfuggire il senso di tale inflazione di comunicati e si potrebbe chiedere il perché il Primo Cittadino si premuri di avvisare che “si sta per” fare qualcosa o che si “ha l’intenzione di” avviare qualcos’altro, oppure che lui era “a Palazzo dei Normanni CON il Presidente della Repubblica” (omettendo che si trattava di un “normale” incontro per assistere ad una cerimonia certamente interessante e significativa, ma marginale per le dinamiche dell’amministrazione castellammarese).

Il cittadino più intransigente potrebbe chiedere una comunicazione più puntuale su ciò che è stato fatto, come è stato fatto, quale obiettivo è stato raggiunto…

A proposito di obiettivi: sarebbe bello se un Sindaco così impegnato nella comunicazione pubblicasse nuovamente il proprio programma elettorale e ci indicasse quali e quanti punti sono stati già realizzati, quanti e quali aspetti sono in fase di sviluppo e quali criticità ha riscontrato.

Si tratterebbe di una comunicazione certamente trasparente (non solo nelle parole ma in concreto) e che darebbe un bel segnale di reale voglia di rappresentare una novità in un mondo di politici in continua campagna elettorale  e degli amministratori con ambizioni di diventare grandi politici.