In riva al mare

In riva al mare

Luglio 14, 2019 Off di Enzo DiPasquale

– Benvenuto nel mondo dei non vivi.

– Ci godi, mal comune mezzo gaudio, vero?

– Chi te l’ha detto che la non vita sia un male?

– Fidati. La vita è un’altra cosa. Tu del resto non puoi giudicare in quanto non hai mai vissuto.

– Non posso negarlo, certamente, ma credo che chi abbia vissuto, bene o male, provi un senso profondo di nostalgia quando transita nel mondo dei morti.

– Proprio così, ciò dimostra che vivere è un privilegio. A dirti la verità, la vita a volte risulta noiosa e spesso trasmette un senso di angoscia, proprio perché prima o poi dobbiamo privarcene. Debbo dirti però che si vive e basta.

– Io non l’ho mai incontrata la vita, ma non per questo mi considero sfortunato.

– Ammetterai almeno che ti sei perso il “gusto della vita”. Io ne posso parlare, tu no invece!

– Sarà così, come del resto tu non puoi parlare della non nascita che conserva il profumo dell’eterno.

– D’accordo ma adesso che siamo nella medesima condizione, io ti posso parlare della vita poiché l’ho vissuta.

– Allo stesso modo potrei dirti che io posso parlarti del non vissuto.

– Se è per questo anch’io prima di nascere …

– Eh no, devo interromperti. Prima della nascita non c’eri e basta. Non esistevi. Io invece che non sono mai nato materialmente c’ero. Ero qui, su questa riva, non so da quanto tempo, probabilmente trasportato da un fiume remoto.

(dialogo tra ciottolo e conchiglia)