Pensieri, parole, opere e omissioni

Pensieri, parole, opere e omissioni

Agosto 9, 2019 1 di Giuseppe Lo Porto

Siamo in piena stagione turistica e noi castellammaresi dobbiamo essere sorridenti, allegri, accoglienti. Dobbiamo far sentire il turista come se fosse a casa sua, anche perché se lo facessimo sentire a casa nostra si accorgerebbe della netturbe, della solita musica assordante ed invasiva, dei balletti della Ztl, dell’assenza di controlli, del mare ufficialmente dichiarato inquinato e sempre ufficialmente disinquinato, dei comunicati stampa confusi e felici.

Ormai ci siamo abituati alla trasparenza dei buoni propositi, ringraziamenti, eloqui e ossequi del nostro Sindaco.

Ci dobbiamo ancora abituare ad essere tacciati per disfattisti se non elogiamo le bellezze e nascondiamo sotto il tappeto le storture e le continue difficoltà che rendono il quotidiano invivibile. Ma il tempo ci darà una mano.

Tutti sappiamo che il turista è sacro e guai se scopre che noi siamo insoddisfatti. Sorridere e mostrarsi beati è la parola d’ordine. Suvvia, prendiamo atto che siamo comparse utili a far vedere la magnificenza della nostra cittadina, dove tutto va bene…

Per cambiare e per attivare servizi veri e seri ci sarà sempre tempo.

Per tamponare qualche ferita ci giungerà sempre in soccorso qualche buon presidente o altra anima pia. In fin dei conti sarà sufficiente lodare e ringraziare per le poche azioni, le tantissime parole, nessuna opera e tante omissioni.