All I want for Christmas

All I want for Christmas

7 Dicembre, 2019 0 di Giuseppe Lo Porto

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale, per questa Santa Festività vorrei finalmente vedere realizzati i sogni del mio Sindaco.

Sai, lui ha criticato tanto, tantissimo chi lo ha preceduto. Diceva che non sapeva organizzare per tempo gli eventi, non sapeva programmare, non sapeva gestire.

Invece adesso lui vorrebbe far diventare la nostra cittadina più europea ed a vocazione turistica. Si, lo vorrebbe lui e, soprattutto, lo vorremmo tutti noi.

Caro Babbo Natale, sono contento che l’atmosfera natalizia già si senta nelle nostre strade, anzi, si intuisce, insomma si sente dire che il Natale sta arrivando, basta leggere i cartelloni degli eventi di altre cittadine e paesi. Si, perché da noi gli eventi non sono stati ancora programmati, occorre ancora un po’ di tempo. Si sa, a Natale ci sono le festività ed i ritmi lavorativi rallentano, non è che possiamo pretendere che il cartellone si prepari uno o due mesi prima, mica siamo al nord!

Il Sindaco, però, lo dice e dichiara che le cose stanno cambiando. Però, carissimo Babbo, lui non ha colpe se quel che scrive non riesce a realizzarsi.

La colpa sarà probabilmente di chi dovrebbe fare e non fa, dei dirigenti e degli assessori, di noi cittadini che sappiamo solo criticare. Si sa, è facile per i cittadini criticare, un po’ come è facile per i candidati a Sindaco promettere. Solo che poi, se hai vinto le elezioni, devi far sì che le promesse diventino atti e fatti. Ma, ripeto, carissimo Babbo, mica li avrà decisi lui gli assessori! Sono loro che stanno lì, anche in questo caso “probabilmente” messi da altri, a fare di testa loro.

Ed allora, caro Babbo Natale, la mia lettera serve a chiederti di mandarci certamente qualche soldino in più ma, soprattutto, tanta, tantissima capacità di gestire le situazioni in maniera più rapida, di saper fare squadra, di saper valorizzare, di saper programmare, di saper reperire risorse umane in grado di amministrare in maniera più moderna ed efficace. Tutto ciò, per favore, mandalo in un pacchetto al nostro Comune. Sarà bellissimo per tutti noi risvegliarci il giorno di Natale con una cittadina allegra e vivace, piena di colori e di calore, di gente che passeggia per le strade avendo l’imbarazzo della scelta sulle iniziative sociali, commerciali e culturali proposte.

Caro Babbo Natale, inoltre ho una richiesta del tutto personale: fa che chi legge questa mia letterina ne colga anche lo spirito costruttivo, che non veda soltanto la non celata polemica e colga quel mio malessere che non è “rosicamento”, ma dispiacere profondo per non vedere quel che sarebbe meraviglioso vedere.

infine, carissimo Babbo Natale, se hai tempo il 25 dicembre vieni da noi, forse non troverai attività organizzate ma troverai tanta bella gente generosa e pronta a coltivare la speranza che qualcosa, prima o poi, cambierà!