Italiani, brava gente

Italiani, brava gente

1 Gennaio, 2020 0 di Giuseppe Lo Porto

Ed anche il 2020 è arrivato.
Impegnati come siamo a lamentarci degli altri, a vedere difetti in tutti, a considerare troppo diverso il diverso da noi, troppo povero il migrante economico, troppo poco perseguitato il migrante politico, troppo invadente il migrante di altra religione, troppo rischioso aprirsi alle novità, rimaniamo chiusi nel convincimento che l’anno che verrà dovrà togliere agli altri per dare a noi.

Ma nessuno riesce a spiegare il perché, a chiarire il come, a definire il quando. I politici, anziché proporre strategie per uscire dal deprimente deserto di idee che ci opprime, continuano a coniare facili slogan con i quali si riempiono la bocca e scaricano parole vuote sulle menti sempre più impreparate di un popolo che rischia di soccombere all’impoverimento culturale impostoci dai cosiddetti leader d’opinione.

Il declino che viviamo da circa un trentennio, avviato con una prepotente e prevaricante offerta di tv spazzatura da parte del berlusconismo, adesso giunge al culmine e vede negli ultimi baluardi di una italianità basata sulla cultura, l’arte, le scienze, l’impegno, la creatività, l’intelligenza, I nemici della difesa di quei (dis)valori che hanno causato la nostra discesa negli inferi.
Difendiamo a spada tratta il nostro nepotismo, le nostre raccomandazioni, l’evasione fiscale ‘Made in Italy’, l’amicizia del nostro politico di turno, pronti a votare nuovi messia che promettono il nulla, pur di farci illudere dalla falsa e ridicola idea che il sol fatto di essere nati in questa terra ci debba dare dei diritti di tutela sovraordinati allo studio, alla fatica, al rispetto delle norme.
Ma tanto, si sa, la colpa non è mai nostra. Ci sarà sempre qualcuno con cui prendersela e qualcun altro a cui affidare il compito di illuderci con una affabulazione che aggredisca il nostro ego, la nostra pancia e ci faccia dire: beh, siamo messi male, ma non è certo colpa nostra!
Auguri di buon 2020, e che Dio ce la mandi buona!